martedì 6 maggio 2014

Idiomi


La me puemo.
La mia piccola.


Il friulano è una lingua romanza. Difficile. Io non lo parlo, ho vissuto per troppo tempo a Trieste, ma lo capisco bene. La varietà che preferisco è quella di montagna, tutta dittonghi e morbidezze.
Non penso che i dialetti e le lingue minoritarie richiedano la salvaguardia dallo Stato, soprattutto se questo implica (come da noi accade) che a scuola manchino i fondi per pagare l'insegnante di educazione fisica e vengano poi finanziati faraonici progetti didattici sul recupero della lingua locale. Follia.
Ma al di là di questo, il friulano mi piace. Dice l'amore come un ricordo, una nostalgia, tira il filo azzurro di vendemmie, campanili, tigli. Scalza mi fa danzare una resijanka.
"Ancora", dico, "parlalo ancora". 

Tu sês une rosute.
Sei un fiore.

15 commenti:

  1. Le lingue minoritarie sono importantissime perché sono il verbo di culture minoritarie, legate ad un territorio, linguaggi in cui la cultura era quella del vivere in un certo contesto ambientale, con certi usi, certe colture, certe tradizioni.
    La lingua friulana, una delle lingue romanze, forse possiamo dire il ladino friulano, come quello dolomitico o quello di alcuni cantoni elvetici, sono traccia culturale della latinizzazione di quelle parti delle Alpi. Avevo un caro amico ladino della val di Fassa... a quel tempo iniziai ad amare quelle sonorità.
    Il giuliano è invece un dialetto del gruppo triveneto.
    Faccio un esempio.
    Da Gaia appresi che ragazza è frute (frutis al plurale).
    Per me suona straordinariamente bene, non c'è immagine più soave di un frutto per esprimere la meraviglia di una donna giovane.
    Perdere queste lingue è una delle perdite più gravi per la cultura.
    Parlatelo ancora!

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    1. Frute, stele, biele, voi (occhi)... Sì, è una bellezza. E se non mi cimento personalmente, ascolto incantata :)

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  2. ma tu sei udinese, triestina o che altro ?

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    1. Udinese. Vissuta a Trieste e poi tornata alle origini :)

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  3. Non conosco il friulano, ma suona bene :) Concordo sul discorso dei fondi... assolutamente... :|

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    1. E tu? Alla Paola? Parli solo la lingua nazionale???

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  4. Chissà ad ascoltare che bel suono che fa.

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  5. Mi sento privilegiata a saper parlare il mio dialetto. Lo trovo un arricchimento.

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    1. A scuola ho alcuni bimbi che lo parlano in casa, che lo sentono la lingua madre...e io chiedo sempre loro di tradurre qualche parola dall'italiano al friulano, a noi che non sappiamo... :)

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  6. Conserva quel suono, è impagabile fondi o non fondi.

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  7. Quando sogni o dici parolacce in che lingua lo fai? Dicono sia importante per capire le proprie "radici"

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    1. Italiano, assolutamente....
      Ma i miei erano già nella fase del "rinnegare' le radici. Ora si recupera...

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  8. Io nata in quella terra non lo so parlare e non lo so capire.....

    ma se volessi impararlo o reimparalo che tu sappia esiste qualcosa, un libro, una dispensa per farlo?

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La vita è così, stupisce

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