sabato 18 ottobre 2014

Tempo di regali


Sai che ti occorre tempo. E pensi che quel tempo dovrai riempirlo con qualcosa. Mentre pensi, le cose accadono. Poi ti chiedi se aveva senso star lì a pensare.
Doni. Che pare Natale.

Una canzone bellissima.
"sei nel centro 
ed ogni cosa sembra ti stia intorno 
sei davanti 
e tutto il resto è soltanto sfondo 
sei l'unica cosa che è a colori 
mentre il resto è in bianco e nero"

Un biglietto sulla porta.
La vicina di casa, con cui ieri osservavo sconsolata nubi e grigiore, lascia un sorriso e mi suggerisce "una piccola consolazione per i giorni piovosi". Solidarietà femminile. 

La prima lezione di italiano a dieci uomini che sanno dire "maestra", ma non riescono neppure a guardarmi in faccia. Pakistan, Afghanistan, Ghana. Hanno fatto così tanta strada per arrivare fin qui e trovare un banco, una lavagna, il mio impaccio pieno d'emozione.

M., classe quinta, mi consegna soddisfatta il suo testo.
"Tu, la mia maestra, non sei come le altre! Tu mi fai piacere le cose che non mi piacciono, tu mi sorridi anche se ti faccio perdere la pazienza. Mi piace di te l'aspetto che hai quando sei immersa, come in un altro mondo a parte..."

E una minestra di castagne, odor di vento, un pensiero bello, prima di dormire.

17 commenti:

  1. Tutte piccole cose che poi, a ben guardare, piccole non sono, ma sono quelle che riempiono davvero la vita a saperle cogliere. Come i dieci minuti che ti ritagli in libreria, la mail di un'amica cara, il ristorante che ti prenoti solo per te e tua moglie, lo spulciare delicati post mentre ancora tutti dormono il giusto.

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    1. A vote colgo, altre non ne sono capace. È questione di allenamento, però...

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    1. Mi sa che devo passare al dietor :)

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  3. ... e quanto potere. La possibilità di gettare i semi per cambiare il mondo.

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    1. Questo è verissimo. Una grande responsabilità, una grande possibilità

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  4. ...nel breve arco di due post, due Gioia diverse, opposte. Come il Giano bifronte. Una vecchia, che guarda il passato e lo contempla, una giovane, che lo immagina come un radioso futuro colmo di doni. Viene da pensare chi sia la Gioia vera... Quella che vuole correre avanti, che scappa dal presente, oppure quella che riempie di sè il suo viaggio. Quel viaggio che non è la meta, la vetta, ma quello che noi mettiamo dentro mentre viaggiamo. Il senso del viaggio, viaggiare... Noi fan del Gioia-blog conosciamo la risposta:)

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    1. Meglio questo post dell'altro

      Francesco non loggato

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    2. In effetti si altalena il sentire.
      Che poi l'ho detto e ridetto. L'unica cosa che davvero voglio è stare qui. Qui. Adesso.

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  5. non è solo la tua dolcezza, che c'è ed esiste.
    E' quella che ci regali. Quella che ci butti addosso. Tu ci fai sorridere. Di sorrisi belli .Emanuela

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    1. Nel mio lessico familiare diciamo "di molto bello"... :)
      Grazie Emanuela ♡

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  6. Ti tuoi post sono come tanti piccoli regali che ogni giorno togli dal calendario d'avvento...

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    1. Un pò come quando prima di dormire, leggo te, che parli espressamente di me ;)

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  7. Una maestra che sa far piacere anche le cose che non piacciono... è una maestra speciale, e direi che è riduttivo fermarci a "maestra" :)
    Trovo straordinaria, e bellissima, la tua dolcezza ormai nota che, però, esprimi ogni volta in modo sorprendentemente nuovo :)

    Ti abbraccio Gioia, buona settimana :)

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    1. La parola "maestra" è piena di poesia... :)

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  8. Tieni un corso di italiano per uomini stranieri?

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  9. "Mi piace di te l'aspetto che hai quando sei immersa, come in un altro mondo a parte."

    Ci son piccole anime che vedono meglio di garndi anime :*

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La vita è così, stupisce

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