martedì 13 dicembre 2016

Nostalgie


Mentre camminavamo nel bosco (sulla strada del ritorno già mi saliva il tipico magone del ma quando ci ritornerò?) facevamo la classifica degli odori più buoni al mondo. Ci è venuto così perchè il profumo che saliva dalla tappeto di foglie era roba da perderci la testa. Attorno agli stavoli il sole mandava su dall'ultimo sfalcio un sentore di fieno, che se chiudevo gli occhi poteva sembrar maggio.

Quindi ecco a voi la classifica dei dieci odori che più mi animano:
1) Pioggia sulla strada d'estate
2) Legno tagliato
3) Mare
4) Grigliata
5) Pastelli a cera
6) Zucchero filato e frittelle alle fiere
7) Olio solare
8) Pane tiepido
9)  Bosco di abeti
10) Vernice fresca

Alcuni provengono da una cartella rossa, altri da un borsone a righe colmo di palette e secchielli. Certi mi danno languore, o materializzano voci, occhi. I più densi mi chiamano a loro come sirene, e devo andare, subito, ritrovarli. 

Allora un passo via l'altro, in mezzo al bosco dicevamo. Carta. Pizza. Lana bagnata. Ragù. Nivea. 
E mi è passato un po' il magone, perchè tanto ci ritorno. presto

29 commenti:

  1. Il fieno appena falciato,
    Il prato appena rasato,
    La terra inzuppata di pioggia,
    il sapone da bucato,
    L'olio ricinato dei vecchi motori 2T.

    Quando avverto uno di questi... Woushsssh! Schizzo a velocità di curvatura verso i luoghi, la gente, le emozioni.
    Com'è che si dice? Un gestalt.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' verissimo. Ti sparano altrove, loro.
      L'odore del bucato mi era sfuggito. Super.

      Elimina
  2. La Leocrema di quando ero bimba.
    Anais Anais che è da sempre l'odore della mia mamma.
    Quel particolare misto di umido e stuoia della casa dl mare, che per me equivale al profumo delle scoperte e della libertà.
    Il pane appena sfornato.
    Tabacco e menta, la prima tragica cotta vera.
    Il talco.
    E poi l'ultimo arrivato, l'ammorbidente Felce Azzurra. Ecco, questo ora vuol dire tana, rifugio, benessere, amore.

    Eh... la sapeva lunga Proust!!

    P.S. ma tu te vai a camminare in giro per la Carnia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che belli i tuoi odori...
      Quello della mia prima tragica cotta era qualcosa del tipo "Denim...per l'uomo che non deve chiedere mai".
      ;)

      Elimina
    2. Eccerto che vagabondo per la Carnia... <3

      Elimina
  3. Bosco di abeti solo nono?
    Io già lo metterei per primo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà sono in ordine sparso... :)

      Elimina
  4. Hm, vediamo...

    1) pane appena sfornato
    2) pompelmo e agrumi in genere
    3) fragole
    4) mentuccia
    5) odore di un panino al prosciutto ma quello buono!
    6) odore di dolci cotti al forno
    7) profumo delle rose
    8) l'odore di cloro della piscina (!!!), l'odore del mare
    9) l'odore di lenzuola pulite nel letto, di panni stirati
    10) l'odore "di pulcino" dei bambini quando sono ancora piccoli-piccoli...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, il profumo del di lattante era in ballo...hai presente quell'odore che conservano nelle pieghine? Magnifico.

      Elimina
  5. Manca la benzina.. che ogni volta che papà si fermava al distributore impazzivo.. aprivo la bocca per ingurgitare quell'essenza fantastica. In qualche modo, facevo il pieno anche io.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pure io impazzivo! Per un lungo tempo desiserai di fare la benzinaia... ;)

      Elimina
  6. L'odore della casa al rientro
    l'odore del pane di forno
    l'odore di certe verdure, che si fanno riconoscere nel grado variabile di dolcezza proprio attraverso l'odore in cottura
    l'odore delle vecchie cartolerie
    l'odore dei pastelli
    l'odore di certe saponette per bambini
    l'odore delle crocchette di riso della nonna e della mia mamma, che io, senza di loro, non so riprodurre
    l'odore dell'autunno
    l'odore delle case in cui mi sono sentita felice
    l'odore della menta selvatica
    l'odore della lavanda in montagna
    l'odore dei gelsomini
    l'odore dei ciclamini spontanei nei boschi delle prealpi
    l'odore del basilico al mio paese
    l'odore di tutto ciò che non so più trovare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'odore della sua casa, che potrò solo sognare.

      Elimina
    2. Sabina...hai parlato dell' "odore di casa".
      Che solo dopo, dopo dopo, capisci che era addosso, dentro, intorno.
      E lo vorresti ancora.

      Elimina
  7. Mentivi, non hai scritto di smalto per unghie!

    Stavo pensando che per qualche ragione io non ho particolare interesse per il mio passato. C'è che ama riguardare le fotografie, gli oggetti, qualsiasi cosa riporti alla mente delle memorie. Io non amo questo gioco, mi da poco o niente. Invece preferisco scoprire cosa c'è dietro la prossima curva, nel nostro caso il prossimo odore oppure un nuovo contesto per un odore conosciuto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caspita. Mi hai beccata.
      In effetti neanch'io provo piacere nel ravanare. Nel rimestare roba già andata. Quando la mia mamma porta foto, lettere, biglietti che trova ancora in qualche cassetto, me li godo, ma non ci ricamo su.
      Però con gli odori è strano. Sono loro a portarti, volente o nolente.
      budino al cioccolato, per esempio. E la nonna si matrerializza.

      Elimina
    2. Forse sarà che la mia associazione odorosa è molteplice, uno stesso odore si associa a tante cose. Per esempio, leggendo cioccolata mi hai fatto venire in mente la merendina che mangiavo alla mensa nei primi giorni del CAR, vai a sapere perché proprio quelle merendine delle milioni che ho mangiato prima e dopo.

      Elimina
    3. Però. Vedi che anch'io ti faccio riflettere... ;D

      Elimina
    4. Più che riflettere, trattasi di flashback come nei film americani.

      Elimina
  8. Questo post mi ha riportato alla mente le mie camminate, dove molti di quegli odori c'erano, e che amavo davvero tanto... su tutti la pioggia, mamma mia che bello quando nella natura cammini e... "la senti" :) mi trasmetteva una sensazione proprio piacevole.
    Non dimentico pure le castagne! ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E poi bagnarsi pure, di pioggia.
      Coi capelli che grondano. Bello e basta.

      Elimina
  9. Gli odori risvegliano ricordi in modo molto diretto.
    Se ricordo bene, non sono mediati dall'intelletto.
    Già, bello questo gioco dei dieci odori/profumi.

    Ecco, ora butto lì una provocazione.
    Io considero un profumo l'odore del letame delle malghe.
    Per tante ragioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Innegabile che si tratti di un profumo.

      Elimina
  10. I profumi li ho sentiti tutti e adesso ne ho la testa piena.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sfronda un poco. Tieni solo i più importanti...

      Elimina

La vita è così, stupisce

La vita è così, stupisce

Mi piace

  • Paolo Rumiz
  • Passenger
  • Walter Bonatti e Rossana Podestà
  • pita ghiros