sabato 21 gennaio 2017

Motivi per sorridere

Sono una che si entusiasma, basta poco. 
Se la radio passa un pezzo mai sentito, di quelli che mi si infilano ovunque e che mi impongono di oscillare in qualche modo, vado subito a cercare. Chi lo suona? Cos'altro ha fatto? Poi me lo piazzo sulla chiavetta, e lo ascolto allo sfinimento. Oscillando.
Mi piacciono i doni inattesi. L'altro giorno un'alunna mi ha portato un cuoricino di legno, su cui aveva inciso il mio nome col pirografo. Ho sorriso per qualche ora.
Sottolineo i libri febbrilmente e faccio orecchie sulle pagine. Poi rompo i coglioni a chi mi sta accanto ed enfaticamente cito, trovando infinite corrispondenze. Le parole mi infiammano, quando son belle.
Coi film però sono difficile. Non mi basta che scorrano, che siano ben costruiti. Devono tirarmi dentro. E dopo, sui titoli di coda, devo sentire l'irrefrenabile impulso di tornare ad una scena, una battuta, una certa inquadratura. 
Da Dio esiste e vive a Bruxelles, che aveva acceso in me parecchi cortocircuiti, filmicamente parlando era stato un po' un deserto.
Ieri sera Sky passava questo, premiato al Sundance:


Insomma, dire che mi ha tirata dentro mi pare riduttivo. Mi ha proprio risucchiata e divertita e commossa. E stupita.
Ecco, avevo bisogno di un entusiasmo. Che a me ne basta un briciolo.



32 commenti:

  1. Sui film per me è facilissimo

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  2. uh ... me lo segno che sono in fase filmica,
    lo hai visto questo? un cast 'cezzionale' per dirla alla teacher da condividere con gli amici, vabbè blog-conoscenti :)

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  3. Ieri sera sul digitale terrestre ( mica Sky ...) sono sta to attratto da “ L' uomo che verrà”, un film ispirato alla strage di Marzabotto.
    Sarà perché in gioventù ho avuto contatti con Walter Reder, ufficiale nazista tra i principali imputati di quel rastrellamento: durante il servizio militare ero guardia al carcere militare di Gaeta dove Reder era l' unico detenuto (correva il 1983).
    All'epoca Sembrava un tranquillo pensionato tedesco in vacanza: ma con indosso la divisa delle SS credo facesse altra impressione.
    Un film crudo: che “mi ha tirato dentro”.
    Poi, le motivazioni per le quali si viene coinvolti in un film possono essere diverse.

    Senza troppe pretese in prima serata mi ero divertito con Checco Zalone e il Cielo a Catinelle...
    e ho una mezza idea, domani sera, dia andare al cinema per vedere “L' ora legale” di Ficarra e Picone.
    Mica Kuorosava.
    Non vado quasi mai al cinema: l' ultimo visione è stata “Birdman”.
    Mia moglie si è parecchio annoiata: io, invece, sono stato tirato dentro.
    Sarà per via di una pennuta fratellanza.
    E visto che sono nuovo, o meglio, lavato con Perlana ( in passato ci siamo già incrociati in altre sedi) spero che questa ventata di aria nuova ti abbia portato un briciolo di entusiasmo in più.
    O no?

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    1. Oddio.. da Birdman a Ficarra ce ne vuole però... ;)

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    2. Mica sono un cinecultore snob: del reso sono cresciuto con i film peplum passati all'oratorio negli anni 70.
      D'accordo, tempo fa, a notte fonda, sempre sul digitale terrestre ho rivisto “ Zorro contro Maciste” (!): obiettivamente non sono stato “tirato dentro” come fui entusiasmato nell'infanzia.
      Certo: se uno va al cinema ( mica la TV a gratis) una volta ogni due anni forse Ficarra e Picone non rappresentano scelta da Oscar.
      Tuttavia sono attratto dalla tematica del film: un sindaco onesto che in modo imprevedibile vince le elezioni in un paese della Sicilia ma che innovando ben presto si deve scontrare con una realtà rimpiangente la vecchia maniera.
      Un coinvolgimento personale che parte dai problemi politici e sociali di oggigiorno di ottica nazionale.
      Va be': visti da Ficarra e Picone.
      Ma con la consapevolezza d una visione leggera, se così si può dire.
      Un briciolo di sorridentatezza?

      “Come sono finito qui?”
      Nel caso, dentro la sala, mi ponga qualche domanda.

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    3. Delicato?
      Mica sento la puzza di palle sudate.

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    4. "L'uomo che verrà" mi è piaciuto moltissimo...duro a ragione, ma senza togliere niente alle vicende umane, alle loro morbidezze.
      Non lapidatemi, ma in Birdman tutto mi pareva sopra le righe.

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    5. Quella che mi ha lapidato è stata mia moglie al termine di Birdman: non le è proprio piaciuto.
      “Non capisci un cazzo di cinema!” le ho urlato poi innescando una violenta lite.
      Tra l' altro durante la proiezione, nella scena del fermo immagine corridoio, tra il silenzio generale degli spettatori la consorte ha tirato uno sbuffo di noia che ha risuonato per tutta la sala.
      Caso volle che proprio davanti c'era seduto Beppe Severgnini, concittadino: si è voltato pure lui.
      Che figuraccia.
      Che figuraccia!
      Da parte mia, nei blog spesso sopra le righe, nick name Paolino Pap ( Paolino Paperino), detto il “Papero” mi son sentito invece tirato dentro .
      “Ma che ne sai tu del piano sequenza... che ne saiii!”
      Echecazzo.
      Al cinema ci siamo tornati solo dopo due anni: domenica abbiamo visto “ L'ora legale” di Ficarra e Picone.


      Il modo di rapportarmi nei blog mi ha portato in dote molti affetti e diversi nemici.
      C'è gente che proprio non mi sopporta.
      Una delle tue amiche, emotivamente scossa nel vedermi in zona, mi ha perentoriamente diffidato a frequentare queste latitudini.
      Tuo blog compreso.
      Desideravo portare vento nuovo: ma non avevo previsto la tempesta.
      Torno tra gli uccelli.
      Grazie per la disponibilità mostrata: e complimenti per le tue Parole Spettinate.
      Che continuerà ad andare avanti benissimo anche senza di me.

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    6. Oddio...storia assai complessa. Non so chi ti abbia diffidato, le mie amiche bloggare sono molto protettive e affettuose con me. Ma io non so dove sia la tempesta. Forse ti conosco troppo poco ;D

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  4. Quello di ieri lo vedrò. Su Sky ti consiglio Mr. Morgan, non so perché - anzi, forse si - ma immagino possa "tirarti dentro"... e ribadisco che il Birdman citato da Paolino è la cosa decisamente migliore degli ultimi due anni... ;)

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  5. ancora riuscite a vedere qualcosa dopo Deadpool? ma davèro davèro?
    per me d'ora in poi possono pure chiudere il cinema.

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    1. Deadpool mi ha sconvolto. Fantasticamente superfantastico!!! ;)

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    2. Mi sento una merda, che mi sono addormentata a neanche metà....

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    3. c'è tutto: azione, dramma, sesso, avventura, comicità, amore, sesso, droga, alcol, sentimento, perdizione, redenzione, sesso, eroismo, paura, fantascienza, scienza, storia, geografia, sesso...

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    4. e comunque pure Suicide Squad je l'ammolla mica poco eh...

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    5. E niente amici...Deadpool non sono riuscita a vederlo...tanto surreale...per una montanara :D

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  6. "Dio esiste e vive a Bruxelles" per me è stata una delusione gigantesca.
    Mi ha annoiata tremendamente, e non mi ha sconfifferata minimanente.
    Detesto fare segni ai libri, i miei, anche se letti, e qualche volta pure riletti, sembrano sempre nuovi come appena usciti dalla libreria...
    però "Quel fantastico peggior anno della mia vita" è un film che reputo di una dolcezza soave... che ho visto anche io su Sky, e che non mi aspettavo potesse essere tanto carino

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    1. Meraviglioso Dio esiste e vive a Bruxelles dai!!.. mo mi fai venire i dubbi su "QFPADMV"... magari ti è piaciuto pure Carol?!? ;)

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    2. Eh lo so che questa cosa delle orecchie e dei segni sui libri divide molto.
      Ma io sono così, se non penetro mi pare di non aver fatto...

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  7. Me lo segno, che con i film ci vuole poco con me.

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    1. Si...coi nipoti magari. O sono ancora piccoli?

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    2. Hanno l'età giusta ma sono lontani...

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  8. Capita sempre più di rado d'essere tirati dentro da un film.
    Forse non interessa più a chi li fa- i film intendo- di tirar dentro la gente.
    Forse.
    A proposito, a te che fai questo bellissimo mestiere dell'insegnare, non sarà mica sfuggito "Essere e avere" di Nicolas Philibert, diario dal vivo di un maestro in una scuola sperduta nella regione francese dell'Alvernia?
    Ricordo ancora quando andai a vederlo, in un giorno qualunque della settimana, in orario pomeridiano.
    Intorno a me c'erano soprattutto insegnanti, lo capii dai discorsi. Molti tiravano su con il naso. E io con loro.

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    1. Ragazza bella...citi un film che sta nella mia top ten.
      Capolavoro assoluto.
      Ecco, la mia scuola è un pochino così.

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  9. Sul primo(Dio esiste...) concordo
    sul se3condo (Quel fantastico...) un po' meno
    Se vai su Velarossa2 ne trovi a mazzi di quelli belli (non è pubblicità).
    Come te la passi?
    A leggerti pare che sia un bel periodo.
    Ciao.

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  10. p.s. scaricato. una de 'ste notti me lo guardo. poi te dico.

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  11. I doni inattesi... metaviglia. In realta' io preferisco quelli morali, un pensiero, una parola, un apprezzamento. Ecco, quelli sono ancora meglio.

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