venerdì 6 gennaio 2017

Nata



Lo trova la mamma mentre sto sul divano verde, le braccia nude e sollevate, abbandonata a una qualche storia che legge per me. Si interrompe, tace e lo sfiora con un dito.  
E' sotto la spalla destra, appena all'interno, dove la carne si fa bianca, tenera..
Sembra un cuore, dice ridendo. 
Poi prende una penna e ne disegna il contorno. 

Eravamo due bambine.
Per un po' avevo fantasticato su quel marchio, che mi sembrava dettare appartenenza. Come tutti i bambini sognavo d'esser figlia di Andromeda, creatura celeste dotata di poteri prodigiosi, capitata chissà come sul pianeta Terra. E quella traccia lo rivelava finalmente in modo inconfutabile.
Poi, con l'adolescenza e il disincanto, me n'ero scordata.
Qualche anno dopo un dermatologo mi mostrò quell'ammasso di cellule scure ingrandito mille volte, dicendomi che per conformazione e pigmentazione si collocava fra i "nei sospetti", capaci di rapide e nefaste evoluzioni.
Così sporadicamente l'ho guardato. Innocuo e gentile, sempre uguale a se stesso. 

Qualche settimana fa chiacchieravo con la collega. Le dicevo che comincio a trovare fastidiosa la mia propensione liquida al contatto, all'estatico abbandono, all'osmosi, al trasporto. 
- Echeccazzo, basta! Potrò metter su un po' di scorza, farmi più solida? Magari ero destinata a fare la monaca, a distribuire tutto questo sentire anche in verticale, che si disperdeva un po'.
Questo ho detto.
E lei che sorride molto e sorride bene, ha risposto così.
- Tu sei nata per l'amor terreno, stella. Mica puoi scamparla tirando in mezzo Dio.
Nata. D'istinto mi son toccata sotto la spalla destra, appena all'interno, dove la carne si fa bianca, tenera.

17 commenti:

  1. ma anche io sono nato per l'amore terreno !

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  2. magari se fossi nata a Monza...
    a me sembri già parecchio solida, comunque.

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  3. Carinissimo il neo rosso! (comunque tienilo controllato...)
    Sembra anche una madre che tiene in braccio un bambino (in modo molto stilizzato, le due teste sono i due lobi del cuore).

    Io ho due "macchie", sulle gambe, un po' scurette (colore "marroncino" leggermente più scuro del mio incarnato). Una è come la Corsica, l'altra l'ho sempre paragonata ad un quadrupede tipo asino (!) o cavallo... La macchia a Corsica l'ha ereditata anche mio figlio (ma per lui è un rettangolo allungato, stesso posto però).

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    1. Eh ma non vale. Adesso pure la Corsica...e io che mi sentivo unica. ;)))

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  4. Tocca darla un'occhiata ai nei. E all'amore che doniamo. E all'amore che ci teniamo dentro. Può far danno pure quello. Forse peggiore.

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    1. Io sono incontinente. Quindi nulla posso fare.

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  5. Questa volta sarò terrena e molto: controlla, non sognare😉

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    1. Si si...tranquilla. Mi hanno ben spiegato cosa devo tener d'occhio...

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    1. Capito? Proprio così Daffus. :D

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  7. I nei vanno controllati sempre. L'amore non.

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    1. Non.
      Anche se mi impegnassi, potrei solo non.

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  8. potresti fare una prova, aspettare il primo scorno e mandare qualcuno affanculo! :)

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  9. Io, invece, misa che ci son nata a esser la sposa di dio.
    A 10 anni quando mi chiedevano che vuoi far da grande, rispondevo la suora...

    Suora non son divenatata, ma c'è qualcosa dell'amore terreno che a volte mi fa dire che questo non è il mio mondo

    PS: controllare, anzi far sempre controllare, i nei di quel tipo, almeno una volta all'anno

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La vita è così, stupisce

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