sabato 8 novembre 2014

Lesson number one


"Ma tu, me la daresti qualche lezione di chitarra?"
Alessandro, che misura sempre le parole e quando decide di spenderle lo fa con parsimonia, ci pensa su.
"Cosa vuoi imparare?", chiede.
"A cantare e suonare assieme", rispondo.
Ride. Poi dice che si può fare. 

Avevo undici anni quando nel bus arancione attraversavo la città. Appresso il mio strumento, portato con fierezza nella custodia marrone in finta pelle. Poi però, mentre il maestro eseguiva un barrè, io cercavo il cielo nel vano dalla finestra. E quando accennava un giro di sol, io mi chiedevo sognante chi mai abitava quelle aule polverose nelle ore vive del mattino. Fatta così, da sempre. 
Insomma, avevo imparato poco.

Ieri abbiamo lavorato sulla postura. Perchè pare io avessi un'impostazione classica, invece devo scazzarmi un pò. Spalle sciolte, braccio morbido.
Sono stata diligente, credo: oggi non sento i polpastrelli. Indice, medio, anulare.
Alessandro mi ha prestato la sua Ibanez bianca, a patto che mi eserciti assai.
Salutandolo sotto la pioggia, il mio strumento portato con fierezza nella custodia marrone, ho promesso.

26 commenti:

  1. Suonare la chitarra mi sarebbe piaciuto. Chissà perché, invece, certe cose sembrano fare il loro tempo a volte, anche a dispetto dei tuoi desideri e della tua volontà. Li gestiamo veramente desideri e volontà?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci si può provare, che dici? :)

      Elimina
    2. Intanto scrivo. Ed è già bella musica (alle mie orecchie)...

      Elimina
  2. Io ci ho provato a suo tempo ma manco il giro di do son riuscito ad imparare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È la motivazione "adulta" a fare la differenza...

      Elimina
  3. Il tuo successo sarà il mio incentivo per riprendere seriamente a strimpellare la chitarra. Un paio di anni fa avevo ricominciato con alcune lezioni sul web (ce ne sono di semplici e divertenti) ma poi non ho avuto la costanza e quindi... lo strumento è ritornato in solaio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarebbe più difficile per me...ho bisogno di darmi dei tempi/scadenze. Altrimenti mi perdo :)))

      Elimina
  4. O mamma che brutti ricordi. Intendo quelli di musica alle medie. Ero così impedita che non sapevo fare neppure le melodie più semplici col flauto dolce.
    Il liceo è stato una liberazione.

    In bocca al lupo per le tue lezioni bella Gioia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie bella bimba! Spero tu sia in netta ripresa... ♥

      Elimina
  5. Io e la musica non andiamo particolarmente d'accordo...
    Alle medie ero la regina delle impedite col flauto, a parte la melodia della Barilla, che era un must!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E l'Inno alla gioia??? Un altro must!

      Elimina
  6. Peffà la vita meno amaraaahhh... me sò comprato 'sta chitaraaaahhh...

    Io ricordo di aver deciso di diventare un chitarrista dopo l'assolo dei Pink Floyd in Another brik in the wall.
    Non fosse stato per un amaro scherzo del destino ci sarei anche riuscito: non sapevo e ancora non so suonare la chitarra.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non sai suonare la chitarra, scusa, ma dalle parti mie .. detta così..

      Elimina
    2. Prego, prosegui pure: dalle tue parti...? ;)

      Elimina
    3. (posso fare lo scostumato?)
      Chitarra, ecco come.
      goduria

      Elimina
    4. Amici...dalle mie parti non si usa... ma potrei intuire. Sono un pò lenta, ma ci arrivo pian piano :D

      Elimina
    5. E chi va piano va sano e lontano!!

      Vipero sta serenata allora??????

      Elimina
  7. Chi sa suonare uno strumente, per me, è come se avesse sempre un pò di magia... chi tra i polpastrelli, chi tra le labbra a seconda di cosa suona

    sara che io stonata come una campagna e un orecchio musicale sordo, mi sento così incapace.. però la sneto la belal musica, mi attraversa e mi regala grandi emozioni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora suonerò qualcosa per te! :)

      Elimina
  8. Avevo scritto un commento ieri mattina (dal furbofono che il mio bipede aveva voluto giocare e mi aveva chiesto se glielo facevo usare come router) ma è andato perso (il furbofono si era schiantato su un copia&incolla).

    Sono una Gioia con la chitarra in mano....

    Attendiamo progressi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu con quel furbofono hai un pessimo rapporto :))))

      Elimina
    2. Proprio schiantato sulla pubblicazione (spento e riavviato il sistema operativo).
      :/

      Elimina
  9. Studiare al Conservatorio mi ha fatto comprendere per bene come amare la musica e conoscere uno strumento a fondo, non debbano sempre andare di pari passo.
    Brava Gioia.

    RispondiElimina
  10. Ci avevo fatto anche un pezzo sulla chitarra, un annetto fa... ancora è tra i miei sogni irrealizzati, ma vabbè, ho anche avuto cose inattese e importantida fare questo annetto, sono giustificato :D

    RispondiElimina

La vita è così, stupisce

La vita è così, stupisce

Mi piace

  • Paolo Rumiz
  • Passenger
  • Walter Bonatti e Rossana Podestà
  • pita ghiros