giovedì 17 agosto 2017

Poesia e prosa

ore 7
Mi sono iscritta ad un master, da tanto tempo ce l'avevo lì. Costa un botto e questo mi frenava, ma a casa abbiamo deciso che era giunto il momento. Il dentista può aspettare ancora un po'.
Studiare mi piace da matti, tutto quel sottolineare compulsivamente trovando ovunque assonanze e richiami, tutto quel piazzare post-it e metter giù schemi, mappe, riassunti. E le frecce? Cosa vogliamo dire delle frecce? Lunghe, corte, curve, che rimandano alla pagina tale, al tal concetto, all'esempio perfetto. Qua e là vergo anche un punto esclamatico, una piccola nota. Le mie dispense sono carte che mostrano la geografia di come imparo, che indicano le strade tracciate per comprendere.
Trascrivo le parti che mi suonano dentro, che illuminano qualcosa che prima stava al buio, che danno parole ad un pensiero che avevo in bozze. Sono appunti che restano per sempre.
Ho da sempre una memoria visiva eccezionale, mi basta leggere un paio di volte e porto dentro i concetti chiave, le definzioni, perfino qualche data e nome.
Ovviamente se le cose che studio mi piacciono è tutto più semplice, la memoria selettiva funziona così. Dovessi leggere di economia o fisica teorica sarebbe un'altra musica.
E insomma alle 7 piazzo tutti i miei strumenti sul tavolo da cucina e inizio un lavoro poco metodico (mi siedo, studio, poi sento l'esigenza di un caffè, mi risiedo, studio, verso il caffè, studio, silenzio il cellulare, accarezzo il cane, studio, mando un messaggio, studio...) ma per il mio personale bilancio energetico, molto efficace.
Vien solo da chiedersi se servirà. Nel senso che serve a prescindere, perchè credo fortemente nel nuovo che scombina un po' le certezze e le riassesta, che obbliga a cambiare assetto, sguardo, postura. Quindi senza dubbio insinuerà dubbi che vorranno risposte che implicheranno ricerca, e alla fine l'evoluzione è tutta lì. 
Ecco, però oltre a riempirmi di quesiti svotandomi le tasche, mi piacerebbe proprio che servisse nella pratica, facendomi salire uno scalino nella prosaica evoluzione dell'homo laborans. Che ai bei concetti e alle belle persone occorre pure materialistico riscontro.

21 commenti:

  1. ...sisisignoramaestranoisperiamochecelafaisusu

    RispondiElimina
  2. Ti ammiro, sono contento per te, ti auguro ogni bene e sono sicuro avrai successo.
    Però... Te lo dico in rima:

    Ma come te va' de rimettete a studia'...

    Non ti invidio, a 'sto giro ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In verità non ho mai smesso...

      Elimina
    2. Riformulò, allora:
      Ma come te và de continuà a studià

      (gli accenti sono licenze poetiche per via dell'onomatopea, ok?)

      Elimina
    3. Riformulo, invece, senza accento. Sgrunt.
      L'inventore del correttore automatico non dorme bene.
      Almeno spero.

      Elimina
    4. Studià me fa vedè mejo, a Vipero....
      Che, tu vedi già bene? Nun te serve?

      Elimina
    5. Ok,capito. Vedo de anna'... :D

      Elimina
  3. Se la ritieni una giusta scelta hai fatto solo bene

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piaci quando sei lapidario Fra... ;D

      Elimina
  4. sai che c'è? che se poi lo dici gli altri (alcuni) ti guardano strano, giusto ieri dicevo: ha andrei a Londra ad imparare bene ma bene l'inglese! e questo mi guarda come se fossi una scolaretto ritardato e mi fa: ma alla tua età ancora studi?
    e che gli dici? perché c'è un'età in cui è obbligo legale smettere? come se tutto dovesse avere utilità, come quelli che i libri di scuola e poi nemmeno la rivista dal medico... bha.
    Tu piuttosto applicati che dicono che i cani aiutano la concentrazione...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma, non so. Per me è come un corridoio pieno di porte chiuse...sono troppo curiosa per non aprirle.
      A proposito dei cani. Ma grattarli può andare bene?

      Elimina
    2. Cane? quale cane?

      hihih
      scherzo! lo dice qui

      Elimina
    3. Ma sei tremendo eh...non perdi un colpo...

      Elimina
  5. Anch'io dovrei rimettermi sui libri
    Ma mentalmente non ci sono ora, proprio no

    Buono studio cara :)

    RispondiElimina
  6. Tutto ciò che fornisce "punti di vista/ punti di osservazione/ punti di riflessione aggiuntivi" rispetto al già posseduto serve, serve sicuramente a darci un ulteriore "spazio di sguardo" (sto virgolettando tanto, lo so, ma mi serve ad ampliare le singole parole).
    Sta poi a noi trarne tutto il bene possibile senza dimenticare le nostre singole originalità...e a te i mezzi non mancano, ne sono certa, e lo scrivo senza alcuna volontà adulatoria, ché a me quella...virtù (!) manca geneticamente.
    Ciao, bionda, vai forte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei bella per questo!
      E comunque sí, é proprio un bisogno quello si spostarmi, di vedere da altri angoli...proprio così...

      Elimina
  7. Se gli insegnanti che ti valutano capiscono un tantino ti assumono come professore,
    altrimenti continuano a pelarti come alliva.
    Si intuisce che la cosa ti piace
    e se piace a te ve bene così.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eeeeeeeh...che fiducia!! Dovrei assumerti come promoter...

      Elimina

La vita è così, stupisce

La vita è così, stupisce

Mi piace

  • Paolo Rumiz
  • Passenger
  • Walter Bonatti e Rossana Podestà
  • pita ghiros