giovedì 12 marzo 2015

Assoluti


Ho dentro tante storie. A volte sono sciolte e libere, altre volte stanno una dentro l'altra, come matrioske. Che se non racconto la storia grande, le piccole restano dentro, inespresse, silenti.
Per esempio oggi mi veniva da raccontare di tavolini al sole e odor di laguna. Di spaghetti rossi e vino bianco. Ma questa storia vuole che ne racconti un'altra, prima. Tacchi a spillo e rossetto carminio.

Amare in modo assoluto è in ogni caso perdersi. 
Chi ama in modo assoluto si dimentica di aver braccia, bocca, pelle. Ovvero, sa di essere corpo e vita solo quando è l'altro a farglielo presente. Ti abbraccio, ho braccia. Ti parlo, ho bocca. Ti sfioro, ho pelle.
Chi ama in modo assoluto si consegna. E colui che riceve deve fare largo, trovare spazio, inventare parole, costruire argini. 
Amare chi ama in modo assoluto non è facile. Annaffiare ma non troppo. Nutrire e potare. Proteggere ed esporre. Curare con dedizione, poi fare un passo indietro e osservare. 
Ci vuole fegato.

Ho dentro tante storie, ma spesso dimentico di essere una storia. Unica. Di aver davvero vissuto, inventato, viaggiato, sognato, volato. Di avere cervello, intuizioni, budella, slanci.
Di essere braccia, bocca, pelle

17 commenti:


  1. Amare in modo assoluto è in ogni caso perdersi.

    Ma per trovarsi bisogna prima perdersi anima bella :*

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    1. Ok. Allora attendo di scorgere i miei sassolini sul sentiero :)))

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  2. ma com'è il rossetto carminio ?

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    1. Rosso che vira al rosato.
      ;)

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    2. ah sì ho presente. abbastanza discreto insomma. non da mignottone, ecco

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  3. Amare in modo assoluto è l'unico che conosco. Sbaglio?

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    1. Io sono capace solo di questo, so solo questo.
      Ma tra l'assoluto e la perdita di sè, forse c'è una via alternativa.

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  4. siamo le storie che raccontiamo.
    me l'ha detto qualche giorno fa DFWallace in "la scopa del sistema".
    o forse ho capito male.

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    1. Concordo. E' che ultimamente mi restano tutte lì. Ergo...

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  5. Tu sei già un casino di cose che ci racconti a spr(u/a)zzi, come un rubinetto aperto troppo veloce. Ma è spettacolo vederti futurista a rompere gli schemi e tsunameggiare emozioni. Uno spettacolo di storie.

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    1. Mi hai fatto ridere.
      Che non mi sento manco un refolo di vento, figurarsi uno tsunami... :D

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  6. E' un bellissimo modo di amare... assoluto... impegnativo ma anche intensissimo, personalmente lo preferisco in ogni caso al resto :) Cercando però di ricordare anche chi sono, perchè la nostra identià va sempre ri-affermata, anche quando si ama così :)

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  7. Prima polpacci, poi tette, mo' tacchi a spillo...
    E completa 'ste storie, su :D

    Vipero

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    1. E nell'ultimo post, pure culi.
      Vipero Vipero. :)))))

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  8. amare in modo assoluto va bene. Ma amare in modo assoluto non deve significare perdersi.
    Perchè io credo ed ho sempre creduto che....un pochino di più, anche solo una briciola, un sassolino, un'unghia, una punta di un'unghia.....anche solo un granello di sabbia...dobbiamo amare di più noi stessi. Emanuela

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    1. Razionalmente Emanuela, sono totalmente in sintonia con te :))

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La vita è così, stupisce

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