mercoledì 28 febbraio 2018

Questioni capestro


Accade che le donne (insicure) pongano quesiti inopportuni, oscuri e penosi.
E se la tua ex compagna del liceo, quella con le tette grosse, ti avesse chiesto di metterti assieme a lei? 
Amore, se io morissi, come faresti tutto solo?
Se ingrasso tantissimo, poi tu mi ami lo stesso?
Metti che una gran gnocca ti attacca bottone sul tram..tu, che fai?
E se un giorno arrivassi a casa e io non ci fossi più? 
Secondo te, sono sciupata?
Insidie ovunque. L'ignaro maschio dovrebbe sapere che nessuna risposta sarà abbastanza buona, appagante o risolutiva. Quindi tanto vale sparare a caso.
Quello che conta è non mostrare leggerezza: va esibito un certo turbamento. Che non significa tentennare, anzi. Perchè se uno tentenna sull'ex compagna di liceo, la vedo duretta.
Nel mio storico le domande capestro sono sparse un po' ovunque, come il prezzemolo. Me n'è venuta in mente una vergognosa, che non oso neanche riportare. Credo che proverò a resettarla.
Insomma il bello è che non mi vengono quasi più. Anzi, direi che non mi vengon più.

17 commenti:

  1. Beh, che fai, la spari così e non ci dici niente?

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  2. e se mio nonno avesse le ruote?

    roba da strapparsi i capelli (piccoli) sino a diventare calvi

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    1. Meno male che noi pulzelli ne abbiamo tanti...

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  3. Io non le reggerei queste domande.
    Alla terza era un vaffanculo. Anche alla seconda, forse.

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    1. Ma Pippa, chi le reggerebbe???
      Nessuno.
      Io neanche.
      Calcola però che chi le pone, sta messo assai male...stima inesistente...
      Comunque non ditemi che non conoscete una donna dalle domande capestro. O son tutte qui in Friuli? 😂

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  4. Dai, io pensavo fossero domande da barzelletta idiota...

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    1. No, da donna un poco idiota...ma c'è margine eh, si può migliorare 😂

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  5. Con il marito la cosa si è risolta in più o meno 5 secondi di esposizione del suo pensiero a riguardo. Si sintetizza in "tu ricordati che a far domande poi si ottengono risposte".
    Come dargli torto?

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    1. É un comportamento "contenitivo", sano...

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  6. Insomma il bello è che non mi vengono quasi più. Anzi, direi che non mi vengon più.
    :) Bello!

    L'unica cosa che mi viene da aggiungere:
    la sicurezza di sè (benché intrinseca) viene alterata dalle condizioni esterne: uno che è quasi costantemente trattato male, umiliato, offeso, avrà più probabilità di perdere stima di sè e sentirsi inadeguato. Idem, il contrario: l'essere trattato bene, amato, curato, rafforza un sacco il carattere. Io la vedo così. E comunque, ci sono anche eccezioni: persone forti che nonostante tutto non si abbattono. Persone trattate costantemente bene, e curate, senza spina dorsale...

    (Però l'amore e la cura fanno bene, a priori, secondo me...)

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    1. Ma certo!!! Anche le belle parole. Che però devono fiorire da sole... 😉

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  7. Sono domande insidiose, hai ragione.
    Forse non necessariamente da donna insicura. Ma da donna insicura in quel momento. In quell'istante esatto, in cui ci si sente più fragili per una qualunque ragione.
    Può succedere, basta non farne un dramma.

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    1. Ma no. In quel momento mi pareva giusto così...non ero consapevole.
      Adesso sono molto montante da me.
      Per fortuna 😊

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  8. Certe cose uno preferirebbe non saperle. Mi fai venire in mente un video su Youtube dove una tizia americana diceva di non capire perché gli Italiani non festeggino ubriacandosi. Io ho pensato che non capisco perché gli Americani insistano a volere dare l'impressione di essere degli idioti. Ecco, uguale. Una che fa le domande di cui sopra toglie a chi la ascolta il dubbio o l'illusione.

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  9. Anche _civa fa di queste domande assurde, di tanto in tanto.
    Io le rispondo in modo assurdo oppure dicendo anche scomode verità. Rimane male ma poi ci scherziamo su-

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La vita è così, stupisce

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