sabato 24 febbraio 2018

Di quiz, di chat

Un annetto fa, complice Figlio Piccolo, ho scaricato Quizduello sul nuovo telefono.
Il giochetto ha i suoi anni, ma io l'ho scoperto da poco e mi piace un sacco. 
In sostanza si sfida un avversario casuale (poi con alcuni si fidelizza, soprattutto se si è più o meno allo stesso livello) e ciascuna partita è divisa in sei turni, consistenti ognuno in tre domande a tempo da 20 secondi ciascuna. Le domande si dividono in 19 categorie (letteratura, scienza, sport, tecnologia, attualità...).
Lo scopo è accumulare dei punti, ma io non so neanche quanti punti ho, perchè la sera mi faccio due partitelle per allegria, prima di spegnere la luce.
E fin qui tutto ok.
Una sera noto una busta a fianco dell'avatar dello sfidante, e la pigio. Scopro così che l'applicazione comprende pure una chat (ma poi, a cosa cacchio può servire una chat a due che si scervallano su domande del tipo "quale scienza studia le leggi del moto degli atomi e delle particelle subatomiche?"...).
Da lì in poi, non facevo in tempo a rispondere alla prima domanda che zac!, arrivava il fatidico messaggio per fare conoscenza. Un fastidio. Che io son qui per giocare e poi prendere sonno, mica per fraternizzare con anonimi senza volto, no?
Il primo messaggio in genere la prende larga. Ciao, io sono Matteo.
Altre volte va dritto al sodo. Uomo o donna? Ragazza o signora?
In certi casi lo stile è paleolitico. Cosa sei? Oppure: età?
Non rispondo quasi mai. Uno, perchè non ho voglia, e due, perchè sono su Quizduello. Non su Meetic.
Ma qualche volta, come si può vedere, salta su con la molla la quindicenne linguacciuta e bellicosa che so essere, e mi scappa una vena stronzettta.



Come potete vedere, i soggetti, una volta sondato il terreno (c'è da chiedersi cosa si aspettino di trovare...una che intavoli discussioni sul colore del suo perizoma?), mollano chat e partita ipso facto. Come a dire che son lì per rimorchiare e basta.
La cosa mi mette un po' di tristezza, forse perchè fa pensare alla solitudine, all'isolamento, all'attuale incapacità di porsi frontalmente e fisicamente dinnanzi all'altro, per scoprirlo gradualmente dai gesti, dai silenzi, dalle espressioni del volto. I passaggi saltano tutti: non mi avvicino studiando prossimità e distanze, non cerco il momento giusto per presentarmi, svelarmi, non mi preoccupo di poter essere sgradito. Tanto basta un clic, e l'interlocutore non c'è più.
E poi, per concludere, anche fosse che uno ci prova, dove minchia sono finiti il senso dell'umorismo, l'ironia, il gioco, la voglia di usare in modo anticonvenzionale le parole? La migliore carta che piazzi sul tavolo è Chi sei? Ma per favore.


19 commenti:

  1. Come ti capisco ed è fastidiosissimo! Sembra che le persone davvero non capiscano più i contesti nel quale possono provarci o intavolare discussioni e poi mi chiedo: la realtà fa davvero così paura?

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    1. Poi guarda, quando avevo la mia libreria su Anobii, trovavi sempre il marpione di turno. Ma spesso invece la chat era un modo bello per passarsi titoli di libri o consigli di lettura. Diciamo che su un social del genere ci sta. Ma non su un giochetto del cavolo, in cui la partita si conclude in cinque minuti...

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  2. si, però non fare la fenomena va.....

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  3. eh qui il discorso si fa spesso... le chat raccolgono disperati, roba che tira come un carro di buoi.
    Voglio dire... la persona normale non rimorchia in chat, quindi per assioma tutti i pippaioli imperversano nelle chat.

    Ps: non mi hai detto se i capelli piccoli stanno crescendo ... :P

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    1. Pippaioli. La prossima volta glielo scrivo al fenomeno.
      Per tua conoscenza, erano talmente cresciuti che m'è toccato strapparli o escono dalla coda... 😜

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  4. Posto che si riesca a rimorchiare, poi che si fa? Si va a Torino per vedere se te la dà? A me sembra che sia solo la voglia di scambiare due chiacchiere e vedere se almeno con la tastiera si riesce a cominicare meglio che a quattr'occhi.
    Piuttosto attenziione ai pargoli.
    Ultimamente la Perofil fa tutti i boxer blu con solo l'elastico colorato, mi piacevano più prima che erano a righe colorate (non so se interessa).

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    1. Beh, mi sembra una scelta molto alternativa. La riga intendo.
      P.s. Ho googlato "rimorchiare su quizduello"...prova e vedrai 😄

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  5. Carino come idea questo Quizduello... ma le domande le fa uno all'altro o c'è una domanda e vince quello che risponde giusto prima?

    Comunque, mi sa che come tutte le applicazioni, una chat viene sempre inclusa, per i motivi più vari... poi, sta agli utenti usarla in modo appropriato.

    Per esempio, l'estate scorsa io giocavo a Clash of Clans (oh, ma ero quasi dipendente... della serie, ho cominciato a curare il villaggio di mio figlio, e ho pensato "Oh, ma non ha ottimizzato niente... ma come si fa!" e giù a ottimizzare e a portare il villaggio a livello più elevato nel minor tempo possibile... scusa, divago!)
    Insomma, c'era anche una chat, ovviamente, ma non l'ho mai usata. Nessuno, anche, mandava messaggi. Ovviamente, penso che l'utente medio fosse in età di liceo a dire tanto, quindi me ne sarei guardata bene dallo scrivere alcunché.
    Però mio nipote mi dice che usa la chat del clan per preparare le guerre contro altri clan... gli credo. Almeno per adesso, che ha 15 anni, e mi sembra un tipo ben impostato, serio.

    Comunque, dopo l'esperienza estiva, ho deciso di non installare alcun gioco sul mio nuovo smartphone, perché altrimenti è difficile resistere alla dipendenza da giochini (a me, appunto, piace un sacco Clash of Clans, Clash Royale, e giochi simili di strategia) e, visto che fa perdere un sacco di tempo, meglio evitare.

    I miei bimbi giocano su Roblox ma, a quanto pare, non sono interessati nella chat, almeno per ora. Mia figlia scambia messaggi Hangout con i suoi compagni ed ex-compagni di classe, sparsi per il globo...
    Comunque, è un pensiero non da poco, chi va interagire via internet con i miei figli... per ora pare siano a posto, ma in futuro? Spero di prepararli bene, che in rete c'è davvero di tutto.

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  6. .. Gente che riMorchia su quiz duello mi mancava. E si presume che quella, se proprio vuoi rimorchiare, sia l app giusta per sfoggiare un po' di creatività nell approccio. E invece..
    Tristezza infinita! SiaMo schiacciati dalla banalità.
    Ma io no. Io mi libro nel firmamento e surfo arcobaleni. Ma solo la domenica che in settimana ci ho da fare.

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    1. Allora chatteremo solo di domenica... 😄

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  7. Maddai, pure in questi giochi?
    Non lo avrei mai pensato. Capisco il fastidio. Avessi avuto voglia di fraternizzare, avresti scaricato un programma diverso.

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    1. Vedi sotto, che dice la Pip...lo sospettavo... 🙄

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  8. Succede in quasi tutti i giochi con una chat, purtroppo..
    Angoscia

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    1. Ora vengo a leggerti...da te.
      Becino

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  9. allora, bella bionda, per una volta lasciami essere ottimista e sognatrice (tutte e due le cose insieme eh! sennò non vale!) e immaginare che dietro alla domanda buttata lì ci sia un corteggiatore un po' compulsivo, ma anche ironicamente intelligente...
    Beh, immaginandomi al suo posto, io andrei avanti così:non mollerei, anzi proseguirei, mantenendomi in tema con la tua risposta e "surrealando" la conversazione; per es.:

    I domanda: chi sei?
    Gioia: in che senso? ecc. ecc.
    I risposta: mah, diciamo come fiore, città, o pianta...giochiamo anche a questo gioco?

    E via così...tu molleresti la conversazione a quel punto?
    io no, andrei avanti un po' per saggiare la pirotecnia conversativa del soggetto.
    Ma io sono una donna, quindi non sono attendibile nelle mie ipotesi, poi io non mi interesso di corteggiare compulsivamente e le poche volte che mi ci sono messa di punta, (a corteggiare intendo), ho avuto momenti di tale audacia che ancora me ne spavento! e sono state due volte in tutto!
    Ma sì, mollali, però prima prendili per il fondo del fondello, vedrai: di solito i tipi più comuni e diffusi prendono subito d'aceto (mai balsamico!)...

    ;-))

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    1. Hai centrato la questione...dei lobotomizzati.
      Zero spirito, ironia, zero presenza.
      Puah.

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  10. Rimorchiare in rete.
    Mah, pare triste pure a me.
    Ovvero, per essere più preciso, non funziona. Come scrissi, io sono pre intellettuale e una la devo vedere prima e se non mi piace fisicamente non c'è mente o testa o censo o stile che tenga.
    Non inizio neppure ad attaccare bottone, in rete.

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