Alzati e cammina
per scoprire di essere vivo come non mai
Lazzaro stamattina
e resuscita un pezzo alla volta la volontà
C'era una volta non c'è più
mentre l'unica cosa che resta davvero sei tu
(Subsonica, Lazzaro)
Niente paralizza più della paura.
Ci sono paure chiare, oggettive, concrete, che si domano con giusto equipaggiamento e spalle ben aperte.
Altre, più torbide, hanno la sostanza dei sogni, e come i sogni attingono ai ricordi.
Corridoi, assenze, porte sbattute, temporali, spinaci all'olio, dinieghi, solitudini, fogli bianchi, penne rosse, un campanello nel cuore della notte.
Così accade che ti trovi sul ciglio di un'azione, magari banale, ovvia, e il piede tentenna, scarta il passo. La mano rimane sospesa, appena schiusa, non si protende.
Non puoi far altro che tornare a quel temporale. Con infinita pazienza dovrai convincerti ad aprire le finestre, prenderti per mano, indurti ad alzare gli occhi al cielo, dirti che un temporale è soltanto un fenomeno atmosferico, che si esprime in termini energetici.
E quando l'ultima voce della tempesta avrà tuonato a sud, allora potrai tornare. Al tuo passo, al tuo andare.
Corridoi, assenze, porte sbattute, temporali, spinaci all'olio, dinieghi, solitudini, fogli bianchi, penne rosse, un campanello nel cuore della notte.
Così accade che ti trovi sul ciglio di un'azione, magari banale, ovvia, e il piede tentenna, scarta il passo. La mano rimane sospesa, appena schiusa, non si protende.
Non puoi far altro che tornare a quel temporale. Con infinita pazienza dovrai convincerti ad aprire le finestre, prenderti per mano, indurti ad alzare gli occhi al cielo, dirti che un temporale è soltanto un fenomeno atmosferico, che si esprime in termini energetici.
E quando l'ultima voce della tempesta avrà tuonato a sud, allora potrai tornare. Al tuo passo, al tuo andare.



