venerdì 16 marzo 2018

Post molto lamentoso


Non ce la faccio più, oggi fanno dieci giorni di tempo di merda. Ok, intervallati da due mezze giornate variabili, ma sai che goduria. Inoltre pare che il fine settimana (nonchè l'inizio della prossima), tenga in serbo fresche e umide sorprese. Ho un bisogno assoluto di star fuori, camminare, annusare, scattare foto. Voglio i baci del sole, voglio le braccia scoperte. E' un'urgenza vitale, tanto che negli ultimi giorni ho cominciato ad annaspare in cerca del respiro. 
Fame d'aria, credo si chiami così.
Che poi il sole basterebbe a farmi contenta per metà, che è già qualcosa. Ma per la contentezza a tutto tondo vorrei che le braccia al sole potessimo metterle in due, possibilmente stesi su una coperta in un mare di crochi e primule. 
Sono cane, lo so e l'ho già detto mille volte. Sono cane da sempre, perchè i cani li capisco da come si muovono, da come guardano, perchè sono allergica ai gatti e, per quanto ci provi, i felini non so toccarli nel modo giusto. Sono cane perchè non godo di spirito svincolato e di lieta indipendenza. Io vivo connessa, fortemente connessa e le cose per me sono belle e bellissime quando le tocco assieme ad altre mani, o le attraverso insieme ad altre gambe. 
E mentre Dama scriveva dei cani dipendenti, della loro (assolutamente reale) ossequiosa fedeltà, ho sentito una fitta al cuore. Ho visto gli occhi dolci e pieni di domande della Olli, così amorevoli da far male, da farmi sentire inadeguata, mai abbastanza attenta, presente e pronta a infilare le scarpe appena smette di piovere, per una sgambata a due.
E tristemente, mi son sentita così tanto cane, così irrimediabilmente cane, da pensare che vorrei un paio di vibrisse.

20 commenti:

  1. Ma le vibrisse non ce l'hanno i felini?
    L'altro ieri sono uscito, c'era un po' d'arie e poco mare, era una bellezza. Sabato prossimo esco ancora.

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    1. Son cane, ma a esser cane si sta male. Quindi vorrei essere gatto.
      Contento che torni in acqua?

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  2. Condivido, assolutamente cane anche io.

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  3. Io da sempre preferisco i gatti, li capisco, li so trattare, sono indipendenti, anche se sanno volere bene all'umano che li cura. Dimostrano il loro bene con moderazione... non sono mai "eccessivi".

    I cani, non avendone avuta esperienza da piccoli, non li so trattare.

    Questo, per quanto riguarda gli animali.

    Per quanto riguarda le persone, apprezzo chi è espansivo, ma anche ci è riservato. E forse, anche io sono moderata nelle mie manifestazioni d'affetto, mi trattengo, cerco di darmi un tono... cerco di capire se chi le riceverà, le mie manifestazioni d'affetto, sarà messo o meno in imbarazzo, e cerco di regolarmi di conseguenza.

    Però, se io amo qualcuno, lo amo incondizionatamente. E vorrei dividere ogni cosa insieme. E il tempo insieme è infinitamente più bello del tempo passato da sola... Peccato che nella realtà non ce ne sia praticamente mai, di questo tempo.

    Boh, applicata a me, questa distinzione di cane e gatto non so se funziona, mi sembra di essere una sovrapposizione...

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    1. Invidiabili le tue analisi.
      Tieni sempre conto di tutti...i fattori.
      Io un tono, non me lo do mai.😊

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  4. Quando ho letto l'incipit di questo post mi sono molto riconosciuta. Poi, andando oltre, ho capito che stavi (anche) ricollegandoti ad un discorso partito da me.
    Gioia, essere cani non è mica un male. Non è mica brutto, sbagliato, doloroso più che l'essere gatto. Nella propria natura, qualunque essa sia, ci saranno sempre vantaggi e svantaggi. Va accolta comunque, accarezzata, compresa. Un abbraccio grande.

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    1. No...non é sbagliato. I cani però soffrono, come cani.

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  5. Io preferisco mille volte i mici. Come ebbi occasione di scrivere, l'ossequiosa fedeltà del cane, non dipende da voi, ma da loro. Sarebbero fedeli allo stesso modo a chiunque. Il gatto te lo devi guadagnare. Il cane è così per default.

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    1. Io voglio amori incondizionati.
      Son quelli che so.

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  6. Ma se ti senti cane impara da loro che se ne fregano di pioggia e brutto tempo e se ne vanno a scorrazzare senza nemmeno un ombrello.
    massimolegnani
    (orearovescio.wp)

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    1. Lo faccio sí, a volte lo faccio.
      Ma la serotonina resta dormiente.

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  7. ma sai che mi hai fatto ricordare quella poesia di Saba, a sua moglie... ed io pensavo all'epoca in cui me la propinarono... che maleducato.. e invece..

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    1. Noooooo!! L'avevo studiata a memoria!!! E non me la ricordavo più!
      Una giovenca no, però.

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  8. Parli così dei gatti perchè non li conosci davvero. Li vedi come ti hanno insegnato a vederli e non come sono.

    Io son cane e son gatto.
    (Più gatto che cane)
    Tu sai già che la mia famiglia è composta da una cana <3 e sei mici, e sentono male anche loro, amano e sono gelosi anche loro. Solo che cercano di nasconderlo. E sanno che le prigioni, se non hanno le porte aperte, sono tombe.

    Cani e gatti, amano e vivono in modo diverso, ma sanguinano allo stesso modo... credimi

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    1. Forse ho avuto a che fare con gatti molto selvatici. Molto schivi.
      Magari dovrei riprovarci.

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  9. Anche a me manca tantissimo il Sole e il calore che ti riesce a dare sulla pelle...Cane assolutamente, i cani sono fedeli e pieni di occhi e zampe pronte a darti il mondo, i mici sono più egoisti e si approfittano molto del sentimento che può legare il padrone a loro!

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    1. Pieni di occhi e zampe...é molto bello....

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La vita è così, stupisce

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