Riflettevo l'altro giorno sul desiderio che ognuno ha di isolamento. Di pace. Di silenzio. Di non condivisione. Ovviamente questo anelito cambia, e cambia in base alle anime, alla loro storia, all'età, alle fasi della vita. Ogni struttura umana è diversamente "sociale", ma anche l'individuo maggiormente connesso ricerca (a volte) uno spazio che porta la sua forma. Ci si infila, si rimette assieme, si compatta e poi torna al mondo.
Nel mio caso, questa salutare esigenza si presenta in modo assai sporadico. Ma quando (finalmente) la avverto, pare più un'urgenza che un desiderio, e si accompagna ad un vago senso di inquietudine.
In queste circostanze, non bramo luoghi ameni o traversate in solitaria. Bastano quattro mura che mi somigliano (i miei libri, i miei disegni, la mia musica, i miei film, il mio divano, la mia doccia e le mie cremine), un giusto tepore, i piedi scalzi, i capelli a cipolla, nessuno a interpellarmi, nessuno a cui prestare attenzione, nessuno a muoversi intorno.
Avete presente quando uno torna a casa dal lavoro e sbocconcella in piedi pane e salame? Beve una birra a canna? Fa la pipì lasciando la porta aperta? Abbandona a terra una scia di vestiti per buttarsi sul letto, crocefisso dal languore postprandiale? Ecco. Quella roba lì.
Insomma mentre riflettevo, ho considerato che nelle dimore della mia infanzia/adolescenza non ho mai avuto una tana, un rifugio, un luogo col mio nome. Dormivo in salotto, uno spazio comune di transiti e oggetti e suoni altrui. Pensavo che poi, quando ho messo su casa e c'erano i bimbi piccoli, tutto era di tutti, ogni luogo era promiscuo, ogni giaciglio comune e pure il tempo, quel prezioso oggetto del desiderio, pareva saturo di richieste e bisogni d'altri.
Ecco, sia chiaro che sono nata per questo. La parola "INSIEME" è incisa nelle spirali del mio DNA. Ma scopro che in fondo, pure se così cucita, conservo un filo giallo di salutare egoismo.
E mi scappa un sorriso bello.
Ho vissuto così fino ad almeno i 35 anni. Adesso me lo sogno la notte, infatti rimango sveglio perché è l'unico momento dove posso riappropriarmi del mio spazio.
RispondiEliminaSe ripenso poi a quando non c'erano i cellulari, e nella casa al mare non avevamo manco il fisso... quella sì che era libertà....
(però la pipi con la porta aperta mai riuscito)
EliminaEcco, io mai. Mai. dalla casa di mia mamma, ai bambini. Diretta.
EliminaPipì free...come no!!!???
Elimina..soprattutto fa la pipì e non tira l'acqua perché non c'è nessuno, ma proprio nessuno, a far notare la mancanza...
RispondiEliminaTi riferisci a me, o a Vipero?
Elimina:D
Comunque, la mia alunna ecologista diceva: "se è gialla resta a galla, se è marrone tira lo sciacquone"...
oddio questa tua alunna è un mostro :)
Eliminami resterà in testa, e la,ripeterò come una bimba scema.
conosco questo stato, e il nuovo stato troppo affollato, mi sta stretto, però la pipì resta free, me ne dimentico...
Anche io ho colto il passaggio sulla pipi con la porta aperta ma quello degli abiti per terra... ecco lì ho l'abbonamento!
RispondiEliminaMa tu vivi (quasi) solo Fra!!! :D
EliminaAnch'io c'ho "insieme" nella mia vita,
RispondiEliminacollegio, collegio e ancora collegio
poi militare e poi lavoro
e lì era davvero la voglia di essere insieme.
Adesso no, adesso ho voglia di star solo
ma lei parla e non solo parla e parla
ma vuole anche risposte
e io di risposte non ne ho
e anche se le avessi non ho più voglia di darne
e allora mi rifugio in barca,
mangio quel che c'è
o prendo una manciata di roba dai pescatori
dormo leggo e ascolto la mia musica...
E quando torno sono disposto anche a dare un paio d risposte.
Non so se mi mette tristezza questo.
EliminaO mi infonde fiducia.
Magari un po' e un po'.
egoismo? ma no è sana e salvifica misantropia ... prima o poi accade nella vita di doversela vedere da soli, meglio imparare presto a prendere le misure delle proprie solitudini, per non farsi travolgere quando arriveranno
RispondiEliminaPessimismo cosmico Pier... :)))
EliminaMa ho capito, ho capito benissimo.
Io, per il momento, con una persona ho trovato la mia dimensione. La mia dolce metà, anche nel disordine quotidiano.
RispondiEliminaMa i momenti di solitudine li cerco sempre....
Se accetta i tuoi vestiti sparsi...è fatta :D
EliminaOgnuno di noi è diverso, ognuno di noi considera "poco" o "tanto" lo spazio necessario per se a seconda di come è fatto.
RispondiEliminaIo avrei difficoltà a condividere 24 ore su 24 con una persona, ma...
... forse non sono innamorata,
... forse l'ho già fatto
... forse mi son abituata a viver da "sola"
... forse è caratteriale perchè anche quando ero accoppiata dovevo aver i miei spazi (fossero solo per leggere o guardare la tv).
Poi penso che se trovi una persona simile, avendo ognuno bisogno dei propri spazi allo stesso modo, il problema è risolto ;)
Ma no. E' che tu sei gatto. Io cane.
EliminaMa anche da cane, a volte ho bisogno di fare il gatto. Di tana. Di dire "MIO".
Anche i gatti hanno un lato "cane" :P
EliminaMa nun se dovrebbe dì MIAO?
EliminaInsieme ha senso solo se alternata con "da sol*".
RispondiEliminaO tutti e due i dipoli o nulla.
Nella teoria, sì...
Eliminaè il terzo post che leggo stamane che gira attorno a sti discorsi (più o meno), chi parla di tradimento, chi di riconciliazioni e ora te (si lo so sembra non c'entrano un cazzo sti temi, ma..)
RispondiEliminaLa riflessione su chi sono o sono spunta sempre quando si volta un pochino la testa al passato.
Penso che abbiamo paura di invecchiare e scoprire che non siamo stati noi stessi e bla bla.
Sti cazzi.
Ah, per inciso: piscio come capita, altra sera al bar facevo allegramente e rumorosamente pipì, parlando con lo sconosciuto che stava al di là della sottile parete.
Mi capita di barcollare a casa dopo una serata, mentre comincio già a spogliarmi al primo gradino della scala condominiale.
Ma sono a che fondamentalmente timida, con l'animo vivo.
Baci
Libera bellezza mia, forse era un po' criptico il mio post...
EliminaNo, in realtà qui parlavo solo di quanto io costituzionalmente desideri/non desideri delgli SPAZI. Di quanto tendenzialmente io sia per il branco...e di quanto il branco (in modo sano) mi saturi.
Mille baci :))
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